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Un viaggio, un sogno: La tundra semi artica canadese

Hey tu, tu che leggi, siamo Mr&Mrs Pochette e oggi ti porteremo alla scoperta di uno dei nostri sogni nel cassetto! No, non ti diremo subito tutto… continua a leggere e ripercorrerai insieme a noi un sogno che si è avverato quest’estate!

Dopo due settimane a gironzolare qua e la tra Canada e USA ci troviamo a Winnipeg (Capitale del Manitoba, Canada), esattamente è la mattina del 17 Agosto e siamo pronti a partire… direzione Churchill.

Partiamo da Winnipeg con un volo charter di circa due ore e un quarto per raggiungere la Baia di Hudson.

All’aeroporto di Churchill, la nostra guida “Jud” ci aspetta sorridente e ci accompagna sul pulmino che ci porterà in giro per i prossimi 4 giorni.

Jud esaudisce subito il nostro sogno nel cassetto! Loro, bellissimi e bianchi: gli orsi polari! La fortuna dei principianti ci ha fatto ammirare subito una mamma col suo piccolino che dormono serenamente su delle rocce.

  • Gli orsi polari che vivono nella Baia di Hudson, durante la stagione estiva, vanno in un simil letargo: “walking hybernation” poiché, non essendoci ghiaccio, non possono cacciare per cui si nutrono pochissimo, dormono quasi sempre (tra un bagnetto e l’altro per rinfrescarsi) e il loro metabolismo rallenta.
  • Le femmine di orso polare, quando vengono fecondate non rimangono subito incinte ma dopo mesi… se il loro corpo sarà pronto per sopportare la gravidanza e l’allattamento rimarranno incinte altrimenti l’embrione formatosi si riassorbirà. Di solito le femmine partoriscono a dicembre per poi restare nella tana col piccolo (alla nascita pesano circa 1 chilo) altri 2 mesi.

Torniamo a noi… che emozione! Sapete che gli orsi polari sono gli unici animali artici che rimangono bianchi anche durante la stagione estiva?

Dopo aver scattato circa 500 foto in un secondo senza capire bene cosa stesse accadendo, Jud ci porta al Lodge, Lazy Bear Lodge, dove abbiamo giusto il tempo di pranzare, aggiungere strati ai nostri vestiti per non congelare e … via si riparte!!!

Nel pomeriggio ci spiega un pò di cose su Churchill (vi diremo qualche piccola curiosità):

  • Churchill nacque come base militare, infatti prima aveva 3000 abitanti, ora circa 1000 nella stagione estiva e 800 durante il resto dell’anno.
  • Non ci sono strade asfaltate a parte la strada principale.
  • L’ospedale di Churchill è collegato 24h a quello di Winnipeg in quanto ci sono solo due medici, il dentista va in città ogni 6 settimane! All’interno dell’ospedale esiste una piccola farmacia dove non puoi trovare qualsiasi farmaco.
  • Il costo della vita è molto elevato (1 cetriolo = 10$CAN), voli ce ne sono pochissimi, quindi gli abitanti generalmente prendono il treno per andare nelle città “vicine”. Per andare a Winnipeg in treno ci voglio 2 giorni e mezzo! Pazzesco!

Tornati al Lodge ci immergiamo nell’acqua calda per decongelarci brrrrrrr, un dolore a mettere i piedi congelati nell’acqua calda! Non essendoci molte alternative, cenetta al Lodge con piatti semplici ma gustosi! e via… nanna!

Il giorno dopo, partenza ore 9 per il Tundra Tour sull’Arctic Crawler! Non vediamo l’ora! Sono delle macchine gigantesche alte 3 metri provviste di cucina e bagno per portarti in giro sui ghiacci nei mesi di Ottobre Novembre.

La giornata è magnifica; orsi, diversi tipi di uccelli, paesaggi da sogno e abbiamo scoperto un sacco di cose sulla tundra semiartica canadese:

  • Nella zona di Churchill sono presenti 3 ecosistemi: Hudson e quindi il mare, la tundra e la foresta! Che spettacolo no?
  • La flora nella tundra cresce raso terra dovuto al freddo e ai venti del nord molto forti e gelidi. Sono presenti 5 tipi diversi di orchidee e mille tipi di bacche. La fioritura è molto veloce, può durare anche solo pochi giorni e la crescita delle piante è molto lenta.
  • Nella tundra oltre agli orsi polari (che durante la stagione estiva stanno sulla costa), sono presenti anche volpi artiche (bianche in inverno e grigine in estate), caribù (durante la stagione estiva stanno più a est e non in mandria come in inverno), lupi, uccelli di ogni genere, e molto altro!
  • Gli uccelli che abbiamo trovato più interessanti sono gli Snoekies, ogni anno percorrono 20.000 km. Ci credete? Percorrono dalla Baia di Hudson fino all’ Antartide e ritorno!

Dopo questa giornata alla scoperta della tundra… sorpresina! Cena in un battibaleno per andare alla scoperta dei cani da slitta! Abbiamo conosciuto 30 cagnoloni affettuosissimi!

Il giorno dopo sempre partenza alle ore 9 del mattino per avvistamento Beluga! Siamo andati con dei mini zodiac lungo l’estuario del fiume Churchill. Volete sapere qualcosina su questi splendidi cetacei? Beh noi ve lo raccontiamo:

  • Le beluga sono balene di piccola grandezza in quanto non superano i 4.5/5 metri di lunghezza.
  • Durante la stagione estiva si radunano nel fiume Churchill per partorire, in quanto l’acqua è più calda (10 gradi) rispetto a quella del mare (2 gradi) e il piccolo non ha ancora il grasso sufficiente per sopportare le temperature del mare.
  • Le beluga sono bianche mentre i piccoli sono grigi.
  • Non hanno la pinna sul dorso e questo facilita il nuoto sotto i ghiacci durante l’inverno.
  • Queste balenottere possono trattenere il respiro per un massimo di 20 minuti ma generalmente risalgono ogni 30 secondi.
  • Gli unici predatori delle beluga sono gli orsi polari e le orche.

Dopo una mattinata all’insegna delle beluga (hanno il muso più bello del mondo!!!), il pomeriggio è libero quindi, passeggiata per la città scoprendo un qualcosa che non ci è molto piaciuto:

  • Nella città di Churchill esiste il “carcere per gli orsi polari”, ci hanno spiegato che ci sono dei ragazzi che si preoccupano di non far avvicinare troppo alla città gli orsi. Di solito li spaventano con un colpo di fucile ma se continuano a tornare li catturano, tenendoli poi per 30 giorni in una cella senza luce e cibo, solo con l’acqua. Dopo i 30 giorni questi orsi vengono trasportati in elicottero più a nord, dove vengono poi rilasciati!

Quello che ci chiediamo è… perché imprigionarli? Perché non imparare a vivere a contatto con la natura? Il territorio è loro e pensiamo debbano avere la possibilità di viverci serenamente!

Finita la giornata siamo già pronti per il giorno dopo… direzione… Coastal tour! Alla ricerca degli orsi polari che fanno il bagno. Freddo, vento, pioggia! Un incubo, abbiamo anche pranzato sotto la pioggia e siamo riusciti a vedere solo un orso polare sulla costa ma non faceva il bagno!

Siamo arrivati all’ultimo giorno e alle ultime curiosità! Beh dai ve lo dico! L’ultimo giorno siamo riusciti a vedere una mamma col piccolo che facevano il bagno e dopo… la mamma che allattava il piccolino! Un sogno! Un vero sogno ad occhi aperti!

  • L’orso polare è considerato il mammifero carnivoro più grosso al mondo insieme all’orso Kodiak (che vive prevalentemente in Alaska).
  • Il 60% della popolazione degli orsi polari vive in Canada.
  • Il maschio pesa il doppio della femmina, la quale aumenta notevolmente il peso durante la gravidanza.
  • Per distinguere un maschio da una femmina bisogna guardare il collo: le femmine hanno il collo triangolare mentre i maschi lo hanno diritto.
  • Durante l’estate gli orsi polari stanno sulla costa aspettando che il fiume e il mare gelino completamente (ci può mettere anche solo 3 giorni!), e ogni orso vuole essere il primo a camminare sui ghiacci.
  • Il loro cibo preferito è la foca, può anche aspettare 2 giorni senza mangiare o muoversi dall’apertura del ghiaccio per aspettare la foca.
  • I maschi sono molto pericolosi per i piccoli.
  • L’orso polare è l’unico orso che è completamente carnivoro.

Speriamo di avervi fatto vivere e conoscere il sogno che abbiamo vissuto! Lo so siamo amanti degli animali e soprattutto degli orsi ma cosa ci possiamo fare? Sono splendidi.

Alla prossima

Mr&Mrs Pochette

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